Pubblicato il: 21 Sep 2014

La colonia

LA COLONIA DI DECORATA - Realtà rara del nostro Paese

 

La zona di Decorata, oltre ad offrire bellezze naturali e paesaggistiche uniche, odori e sapori gastronomici tipici della zona, ha una particolarità in più se non unica. L'amministrazione autonoma e indipendente di un quarto del territorio, identificato nei boschi e nelle risorse naturali presenti, a cura della colonia di Decorata. Realtà unica e rara in Italia.

Nel 1794, il territorio di Decorata fu messo in vendita in Burgensatico e acquistato per 61.620 ducati, dal Principe di Colle, Vincenzo Maria Di Somma. Nel prenderne possesso pretese di espellere i coloni i quali da tempo immemorabile avevano coltivato e migliorato quel vasto territorio sotto la sola prestazione della "settima" a beneficio degli abati.
Sorse una vertenza giuridica tra il Principe e i coloni della zona, a seguito dell'obbligo imposto dal Principe di stipulare "contratti di locazione a tempo" con prestazione a titolo di "estaglio". La vertenza fu trattata dalla Commissione Feudale di Napoli che il 21 novembre 1809 decise che tutti i coloni dell'ex Feudo di Decorata, ivi stabilitisi prima della devoluzione venissero integrati nel possesso dei rispettivi territori, con l'obbligo di pagare l'antica prestazione della "settima" dei frutti raccolti.
Ma le intolleranze tra il Principe e i coloni continuarono, finché nel 1816 si decise di assegnare ad ognuna delle due parti una quota del Feudo in piena ed assoluta proprietà.
Ai coloni fu assegnata una quarta parte del Feudo ad estinzione degli usi civici che esercitavano su tutto il bosco. Nonostante l'assegnazione le liti continuarono. Il 30 marzo 1831 il Principe, insistendo per citare i coloni per "editto" portò alla risoluzione della questione con la ripartizione  che avvenne nel 1833, ai coloni fu assegnata la quarta parte del Feudo.

La colonia abbraccia un feudo di 81 ettari dei quali 57 a bosco e 24 a pascolo. Il feudo viene denominato "bosco di Decorata". Proprietaria del bosco di Decorata è la comunità dei coloni dell'ex feudo. Il criterio di appartenenza alla comunità proprietaria è del tutto diverso da quello di appartenenza alla frazione. Le varie contrade, che rientrano nell'ambito dell'ex feudo di Decorata, godono dei benefici previsti dal regolamento generale della colonia.
Da allora i coloni possiedono la parte assegnata, collettivamente ed in piena autonomia.
I coloni di Decorata si sono così auto-amministrati da allora ad oggi con opportune norme statuarie consistenti in 18 articoli che riflettono preziosamente il pensiero originale dei Padri Fondatori.

 

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